GOVERNO: FIDUCIA NON SIGNIFICA CONDIVIDERE TUTTO
Dichiarazione dell’On. Adriano MUSI (Ulivo-Movimento Repubblicani
Europei)
“Tra i dodici punti che il Presidente del Consiglio intende sottoporre
all’attenzione del Parlamento per ottenere la fiducia, ce ne è
uno relativo alla identificazione del “portavoce dell’Esecutivo”
per dare maggiore coerenza alla comunicazione.
Evidentemente, sottolinea l’On. Musi, le veline, oggi, apparse sugli
intendimenti del Governo in materia previdenziale vogliono testimoniare
la bontà di tale 11° punto del decalogo.
Non sarà con le forzature “giornalistiche” che si otterrà
il consenso di chi ritiene, come me, ricorda l’On. Adriano Musi, che
l’intervento sui coefficienti di trasformazione, nel sistema previdenziale,
sarebbero un gigantesco errore se non si lega alla trasparenza su quale
il rapporto tra ultimo salario e prima pensione che una previdenza pubblica
deve saper garantire, ad anzianità contributiva, definita alle nuove
generazioni.
Analogamente, quando si parla di Ente unico Previdenziale, occorre chiarire
che lo si fa per armonizzare regole e regimi previdenziali privilegiati,
discutendo le finalità di ogni singolo Ente e non per presunzione
di risparmi che l’esperienza delle fusioni aziendali hanno dimostrato
potersi raggiungere solo con ricadute negative sui livelli occupazionali”.
Roma, 26 febbraio 2007